7214 Grüsch

Economia circolare applicata con coerenza nell’immobile esistente

Con la torre e l’edificio del mulino a Grüsch è stato realizzato un progetto esemplare per una gestione sostenibile della sostanza architettonica esistente. Già in fase di progettazione era stato deciso che la ristrutturazione doveva essere rispettosa delle risorse, con l’uso di materiali facilmente separabili e pensata per il lungo termine.

Un elemento centrale del progetto è l’involucro dell’edificio, che coniuga efficienza energetica, protezione antincendio e circolarità dei materiali. Per coibentare la torre sono stati impiegati pannelli isolanti DUO e nell’edificio del mulino pannelli isolanti 1 LENIO e COMPACT PRO. La nostra lana di roccia non è combustibile, è aperta alla diffusione del vapore e completamente riciclabile. Caratteristiche decisive nelle ristrutturazioni edilizie e negli edifici preesistenti.

Circa il 65 per cento dei materiali costituenti la sostanza architettonica esistente ha potuto essere riciclato. In particolare, il calcestruzzo non è stato smaltito in discarica, bensì trasformato in nuovo materiale nel vicino impianto di betonaggio di Untervaz. In tal modo è stato possibile ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 rispetto al calcestruzzo prodotto in maniera convenzionale.

Sin dall’inizio tutti gli appaltatori coinvolti nell'esecuzione del progetto hanno lavorato fianco a fianco. I costruttori di facciate, i carpentieri specializzati in strutture in legno e i maestri gessatori sono stati inclusi sin dalle prime fasi nella scelta dei materiali, con il chiaro obiettivo di realizzare un involucro edilizio uniforme, di alta qualità e a prova di futuro.

 

Il mulino Grüsch mostra che la sostenibilità nel patrimonio edilizio esistente non significa rinuncia, bensì qualità, cooperazione e responsabilità. Un progetto che funziona oggi e che continuerà a funzionare anche domani.